Sagra dei Sapori d’Autunno 2026 a San Lazzaro: cinghiale, polenta e funghi

Quattro giorni di cucina emiliana chiudono la stagione delle sagre al Circolo Arci di San Lazzaro di Savena. La Sagra dei Sapori d’Autunno 2026 va in scena sabato 24, domenica 25, sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, nella Sala 77 del circolo di via Bellaria 7.
Non è una festa nata ieri. Le sagre dell’Arci sanlazzarese vengono organizzate dal 1988 e l’appuntamento d’autunno è da sempre l’ultimo dell’anno: si mangia, si brinda e si saluta la bella stagione intorno alla torta di fine stagione. La sala copre centinaia di coperti, quindi il consiglio è muoversi con un po’ di anticipo, soprattutto la domenica.
Sagra dei Sapori d’Autunno 2026: date e orari
Il calendario è spezzato in due weekend. Il primo cade sabato 24 e domenica 25 ottobre, il secondo nel ponte di Ognissanti, con sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre. Attenzione agli orari, perché non sono identici in tutte le giornate.
Sabato solo cena, domenica anche pranzo
Sabato 24 e sabato 31 ottobre la cucina apre soltanto la sera, dalle 18:00 alle 21:00. Domenica 25 ottobre e domenica 1 novembre si aggiunge il turno di pranzo, dalle 11:00 alle 14:30, oltre alla cena con lo stesso orario serale. Chi arriva a mezzogiorno e mezzo in una domenica di festa rischia qualche minuto di fila: meglio presentarsi verso le 12:00.
Cosa si mangia: cinghiale, polenta e funghi
Il menù autunnale punta sui sapori forti. In carta ci sono i piatti a base di cinghiale, la carne alla griglia, la polenta e i funghi, con diverse varianti rispetto alle edizioni passate. La cucina lavora su ricette rustiche, porzioni generose e prezzi pensati per le famiglie.
La lasagna? Arriva a maggio
Chi cerca la lasagna al ragù resta deluso: quella è la protagonista della sagra di primavera, in programma tra fine aprile e il 2 giugno, con versioni ai funghi porcini e ai carciofi. L’appuntamento di ottobre ha un’altra identità, più legata alla carne e ai prodotti del sottobosco. Per un confronto con altre feste del territorio, vale la pena dare un’occhiata alla sagra dell’uva e del Lambrusco Grasparossa a Castelvetro.
Anche piatti vegetariani
Il circolo dichiara una attenzione alle nuove abitudini alimentari: accanto ai secondi di carne ci sono proposte vegetariane e piatti a base di funghi e formaggi. Il menù è à la carte, non a prezzo fisso: si paga quello che si ordina, l’ingresso è libero.
Dove si trova e come prenotare
Il circolo è in via Bellaria 7, a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna. Per informazioni e prenotazioni il numero è 051 451200, l’email [email protected]. Il consiglio pratico: chiamare nei giorni feriali, quando la segreteria risponde più facilmente, e indicare numero di persone e turno scelto.
Come arrivare da Bologna
In auto si esce dalla tangenziale alla direttrice per San Lazzaro e si segue via Bellaria, con parcheggi nelle vicinanze che si riempiono nelle ore di punta. In autobus le linee urbane collegano Bologna a San Lazzaro con corse frequenti, mentre chi arriva in treno scende alla stazione di San Lazzaro di Savena e prosegue a piedi o con un breve tratto in bus. La sera, dopo cena, conviene controllare gli orari dell’ultima corsa.
Domande frequenti
La sagra è a ingresso gratuito?
Sì, l’ingresso è libero. Si paga solo ciò che si ordina, con menù à la carte.
Si può pranzare il sabato?
No. Sabato 24 e sabato 31 ottobre la cucina è aperta solo a cena, dalle 18:00 alle 21:00.
Serve la prenotazione?
Non è obbligatoria, ma è consigliata per i gruppi e per le domeniche. Il numero da chiamare è 051 451200.
Ci sono opzioni vegetariane?
Sì, il circolo segnala piatti vegetariani accanto al menù di carne, con proposte a base di funghi e formaggi.
Fino a quando resta aperta la sagra?
L’ultimo giorno è domenica 1 novembre, con pranzo e cena. Dopo, il circolo chiude la stagione delle sagre fino alla primavera.
