Autunno Ducale e Ferrara Food Festival 2026: cosa mangiare e quando

Due weekend di fila, un solo centro storico. Ferrara si riempie di banchi, profumi e cortei: il 24 e 25 ottobre 2026 arriva l’Autunno Ducale nelle Terre Estensi, mentre dal 30 ottobre al 1 novembre tocca al Ferrara Food Festival. In entrambi i casi si entra gratis e si paga solo quello che si mangia.
Le due manifestazioni si tengono a poche centinaia di metri l’una dall’altra, tra le piazze del centro rinascimentale. Da Bologna si arriva in treno in circa mezz’ora, e dalla stazione alla prima piazza si cammina dieci minuti. Ecco cosa aspettarsi, giorno per giorno.
Autunno Ducale nelle Terre Estensi: 24 e 25 ottobre
La mostra mercato delle eccellenze e delle biodiversità occupa Piazza e Largo Castello, Corso Martiri della Libertà, Piazza Savonarola e Piazza della Repubblica. Gli espositori sono oltre 100, tra bancarelle, florovivaismo, artigianato creativo e antichi mestieri.
Il taglio del nastro è fissato per sabato 24 ottobre alle 11.30. Per due giorni Ferrara torna capitale ducale: dame, cavalieri e sbandieratori animano le vie con danze medievali e rinascimentali, duelli d’arme e musiche d’epoca.
Il Villaggio del Trecento
La novità di quest’anno è una ricostruzione del Villaggio del Trecento, con botteghe e mestieri dell’epoca. Serve a mostrare come si lavorava sei secoli fa, senza teche e senza vetrine: si guarda, si tocca, si fa domande.
Il programma prevede anche conferenze, presentazioni di libri, laboratori per bambini e visite guidate alla città. Sono attività gratuite o a prezzo simbolico, ma i posti nei laboratori finiscono in fretta: conviene informarsi al banco della Pro Loco Ferrara appena arrivati.
Le Piazze del Gusto: cosa assaggiare
Il cuore gastronomico batte in Piazza Repubblica, Piazza Castello, Largo Castello, Piazza Savonarola e, da quest’anno, ai Giardini di Viale Cavour. Si mangia dalle 9.30 alle 20 sia sabato sia domenica.
Sul banco ci sono i classici ferraresi: pane ferrarese De.Co., pasticcio di maccheroni, mandurlin dal pont, pampapato e tenerina. Accanto, salumi, marinati di Comacchio e vini del Bosco Eliceo, Pignoletto e Lambrusco di Modena.
Le Pro Loco partecipanti portano il resto del Nord Italia: cappellacci di zucca, passatelli al tartufo, salama da sugo con pure, vongole e cozze di Goro, gnocco fritto e tortello all’erba amara. Le porzioni sono da sagra, i prezzi bassi: meglio dividere tutto in due e assaggiare cinque banchi invece di fermarsi al primo.
Ferrara Food Festival: dal 30 ottobre al 1 novembre
Sei giorni dopo l’Autunno Ducale il centro cambia menu. Il Ferrara Food Festival occupa Piazza Trento Trieste con la produzione tipica del territorio, mentre Piazza Castello e Piazza Savonarola ospitano le proposte nazionali. Orario continuato dalle 9 alle 20 per tutte e tre le giornate.
Il tema dell’edizione 2026 è il cappellaccio, la sfoglia ripiena di zucca che qui si serve con il ragù o con il burro e salvia. Attorno al piatto ruotano gli stand, le degustazioni e buona parte degli appuntamenti in calendario.
Show cooking e masterclass in Piazza Municipale
L’area eventi è in Piazza Municipale: showcooking, disfide gastronomiche, degustazioni guidate, masterclass, interviste e premiazioni. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti ai visitatori, fino a esaurimento posti.
Per tre giorni il centro si anima anche fuori dai banchi: artisti di strada, rievocazioni storiche, performance musicali e installazioni a tema. Il calendario completo, con orari e nomi degli chef, si consulta sul sito ferrarafoodfestival.it.
Come organizzare la visita
Consiglio pratico: arrivate sabato mattina verso le 9.30, quando i banchi aprono e le piazze sono ancora respirabili. Dalle 12.30 le code alle Piazze del Gusto si allungano e trovare posto ai tavoli diventa un lavoro.
Consiglio pratico: il treno batte l’auto. La stazione di Ferrara è a dieci minuti a piedi da Piazza Trento Trieste, mentre in auto il nodo è il parcheggio: meglio lasciare la macchina nei parcheggi di attestamento e fare l’ultimo tratto a piedi.
Consiglio pratico: portate contanti e un sacchetto riutilizzabile. Non tutti i banchi hanno il POS e le porzioni da asporto finiscono in vaschette di carta che reggono poco.
Consiglio pratico: vestitevi a strati. Fine ottobre a Ferrara significa mattine fredde e pomeriggi miti, e si passa ore all’aperto tra una piazza e l’altra. Il Castello Estense è a due passi da tutti i banchi: mezz’ora al suo interno è la pausa giusta tra un assaggio e l’altro.
Domande frequenti
Quanto costa entrare?
Niente. L’ingresso all’Autunno Ducale e al Ferrara Food Festival è gratuito: si paga solo ciò che si acquista dai banchi e nelle aree degustazione.
Quali sono gli orari?
L’Autunno Ducale apre dalle 9.30 alle 20 sabato 24 e domenica 25 ottobre. Il Ferrara Food Festival tiene lo stesso schema dalle 9 alle 20, da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre.
Come si arriva da Bologna?
In treno regionale o Frecciarossa fino a Ferrara, poi dieci minuti a piedi verso il centro. In auto sono circa 50 chilometri lungo la A13, con uscita Ferrara Nord o Ferrara Sud.
Cosa non perdere se si ha poco tempo?
Un giro alle Piazze del Gusto per il salato, una fetta di tenerina per chiudere e il passaggio sotto il Castello Estense. Con due ore si vede l’essenziale, con mezza giornata si assaggia davvero.
Entrambe le manifestazioni sono organizzate con il supporto del Comune di Ferrara e della Pro Loco cittadina, e rientrano nel calendario di Emilia-Romagna Turismo.
