Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro 2026: date, orari e prezzi

Cinque giorni di festa, 14 chioschi in legno nel centro storico e un solo protagonista: il Lambrusco Grasparossa. Torna la 59ª Sagra dell’Uva di Castelvetro di Modena, appuntamento fisso del terzo e quarto weekend di settembre.
Il borgo collinare della provincia di Modena dista circa 45 chilometri da Bologna: meno di un’ora di auto. L’ingresso alle vie della festa è libero, si paga solo il kit degustazione. L’edizione numero 60 è già in calendario per il 2027.
Quando si svolge: date e orari
Le cinque giornate del 2026
La sagra si accende sabato 19 e domenica 20 settembre, poi venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. Si chiude quindi lunedì 27 in notturna, con il DJ set in Piazza Roma.
Il Percorso Degustazione Lambrusco Grasparossa è il cuore della manifestazione e resta aperto anche la sera. Sabato 19 e 26 settembre dalle 17:00 alle 24:00, domenica 20 e 27 dalle 11:00 alle 23:00, venerdì 25 dalle 19:00 alle 23:00.
Gli Info Point, dove si ritira il kit, chiudono prima dei chioschi: venerdì alle 22:30, sabato alle 23:00 e domenica alle 22:00. Meglio arrivare con almeno un’ora di anticipo per non restare senza assaggi.
Dove si tiene
Il percorso è allestito dentro il borgo storico di Castelvetro di Modena, in provincia di Modena. Le bancarelle di prodotti tipici, artigianato e abbigliamento occupano via Sinistra Guerro, insieme ai negozi locali aperti per l’occasione.
Kit degustazione: prezzi e come funziona
Il kit comprende calice in vetro con tracolla, carnet per gli assaggi e mappa del percorso. Tre le formule disponibili, tutte acquistabili direttamente agli Info Point della manifestazione.
Kit completo a 25 euro: un assaggio in ognuna delle cantine aderenti. Kit da 8 assaggi a 20 euro e kit da 4 assaggi a 15 euro, con la libertà di scegliere le aziende. Chi ha già il calice delle edizioni precedenti può prendere la Drink Card da 12 euro con 4 degustazioni.
I coupon sono validi in tutte le date della sagra: chi non finisce il carnet può tornare il weekend successivo e completare il giro. Non serve prenotare, ma nei sabati sera le code ai chioschi si allungano dopo le 20:00.
Le cantine del percorso
Nel borgo si alternano le aziende vitivinicole del territorio, ognuna con il proprio chiosco in legno. Tra i nomi presenti: Azienda Agricola Pezzuoli, Cantina Bergonzini, Cantina Settecani Castelvetro, Corte Manzini, Delizia Estense, Fattoria Moretto e La Piana Winery.
Completano il percorso Le Casette, Marco Uccellari Vignaiolo, Monte Magico, Opera|02 e Righi by Cantine Riunite & CIV.
Alcune presenze sono legate a date specifiche: Cleto Chiarli e Tenuta Galvana Superiore il 19 e 20 settembre, Manicardi e Messori Vini 1950 nel weekend del 25, 26 e 27 settembre.
Il Grasparossa è il vitigno che ha costruito l’identità del paese, tanto da diventare DOP. Chi vuole allargare il giro alle cantine della regione trova altre tappe nella nostra guida alla vendemmia in Emilia-Romagna.
Il programma: sfilate, mostre e musica
Carri di Bacco e tradizione contadina
Il tema del 2026 è “Grasparossa in gioco” e accende la tradizionale sfilata dei Carri di Bacco. Nelle due domeniche, dalle 15:30 alle 17:30, i carri attraversano le vie della sagra guidati da Le Fruste Infuocate.
Alla tradizione contadina è dedicata “Voglia di Arare”, con trattori d’epoca e attrezzature agricole storiche in mostra. La festa si apre con la Parata della Sagra e la Banda cittadina, mentre il Premio Grappolo d’Oro premia chi valorizza il territorio durante l’anno.
Mostre e attività per famiglie
Alla Sala Civica PAKE va in scena “Sfide Intelligenti”, tra indovinelli, rompicapi e giochi storici in legno, con esposizione di costruzioni a mattoncini colorati. Nel centro storico si visita “Fili d’Oro a Palazzo”, percorso su abiti, tessuti e ricami del Rinascimento.
Restano aperti anche i percorsi culturali del borgo, con visite guidate all’Acetaia Comunale e approfondimenti sull’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Per i bambini ci sono cacce al tesoro, giochi tradizionali, auto d’epoca e il Mercatino dei Piccoli.
Musica e serate
La parte musicale alterna spettacoli itineranti e gruppi folkloristici. Sul palco passano la Banda di Castelvetro, il Corpo Bandistico A. Parmiggiani di Solignano con l’ospite della Banda di Moena, e “La Racchia” nel pomeriggio di domenica 27 settembre.
Le notti di domenica 20, venerdì 25 e domenica 27 settembre trasformano Piazza Roma in una pista a cielo aperto, con DJ set e gruppi dal vivo. I sabati sera sono invece dedicati ai concertini delle band locali.
Come arrivare, parcheggi e passaporto delle sagre
Da Bologna il tragitto più diretto passa dall’autostrada A1, uscita Modena Sud, poi verso Castelvetro di Modena. In treno si arriva a Modena e si prosegue in bus. In auto conviene puntare sui parcheggi periferici segnalati, perché la viabilità del centro cambia durante la sagra.
Chi vuole collezionare timbri può ritirare il Passaporto Eventi e Sagre delle Terre di Castelli all’Ufficio IAT di Piazza Roma 5, a Castelvetro. Aperture: sabato 15:00-18:00 e 19:00-22:00, domenica 10:00-13:00, 15:00-18:00 e 19:00-21:00.
Per chi sta programmando settembre in Emilia, altre tappe utili sono la Fira di Sett Dulur a Russi e il Gran Wild West a Granarolo dell’Emilia. Il calendario completo degli appuntamenti bolognesi è nella guida su cosa fare a Bologna a settembre.
FAQ sulla Sagra dell’Uva di Castelvetro
Quanto costa entrare alla Sagra dell’Uva di Castelvetro?
L’accesso al borgo e alle vie della festa è gratuito. Si paga solo la degustazione: 25 euro per il kit da 14 assaggi, 20 euro per quello da 8, 15 euro per quello da 4.
Quali sono gli orari del percorso degustazione?
Sabato dalle 17:00 alle 24:00, domenica dalle 11:00 alle 23:00, venerdì 25 settembre dalle 19:00 alle 23:00. Gli Info Point chiudono 30-60 minuti prima dei chioschi.
Serve prenotare per il kit degustazione?
No, il kit si acquista direttamente agli Info Point durante la manifestazione. Nei sabati sera conviene arrivare prima delle 20:00 per evitare la fila.
Come si arriva a Castelvetro di Modena da Bologna?
In auto si percorrono circa 45 chilometri via A1 con uscita Modena Sud, in meno di un’ora. In alternativa treno fino a Modena e bus di collegamento.
Cosa si mangia e cosa c’è per i bambini?
Le bancarelle di via Sinistra Guerro propongono prodotti tipici e street food emiliano. Per i più piccoli ci sono laboratori, giochi tradizionali, il Mercatino dei Piccoli e i carri della sfilata della domenica.
