Borgo diVino in tour 2026 a Brisighella: vino, cibo e musica dal 2 al 4 ottobre

Borgo diVino in tour 2026 a Brisighella: vino, cibo e musica dal 2 al 4 ottobre
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Brisighella si prepara a un weekend di calici alzati: dal 2 al 4 ottobre 2026 il borgo medievale in provincia di Ravenna ospita la tappa emiliano-romagnola di Borgo diVino in tour, la rassegna enogastronomica itinerante che per il sesto anno attraversa i Borghi più belli d’Italia.

Il percorso di degustazione si snoda tra i vicoli del centro storico, attorno a Piazza Marconi. Nei bicchieri arrivano centinaia di etichette da 12 regioni, dall’Emilia-Romagna alla Sicilia, e in piazza si mangia con le specialità romagnole servite in modalità asporto.

Quando e dove si svolge Borgo diVino a Brisighella

L’evento occupa tre giornate: venerdì 2 ottobre dalle 18:00 alle 23:00, sabato 3 ottobre dalle 12:00 alle 23:00 e domenica 4 ottobre dalle 12:00 alle 22:00. Il cuore della manifestazione è Piazza Marconi, nel centro storico di Brisighella, a pochi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria.

Si tratta della diciannovesima tappa di un calendario che nel 2026 conta 25 appuntamenti, aperti il 18 aprile a Egna e chiusi il 14 e 15 novembre a Subiaco. La rassegna è organizzata da Valica S.p.A. e promossa dall’Associazione I Borghi più belli d’Italia.

Come funziona il voucher degustazione da 20 euro

L’accesso all’evento è libero e gratuito. Chi vuole assaggiare i vini acquista un voucher da 20 euro, online sul sito ufficiale oppure direttamente sul posto. Il ticket dà diritto a 8 assaggi a scelta tra le cantine presenti e comprende il kit con calice e sacchetta.

Per il calice è richiesta una cauzione di 2 euro, restituita al termine del percorso degustativo. Le specialità gastronomiche si pagano a parte e sono servite in modalità asporto. I più curiosi trovano anche un percorso formativo con oltre 20 pannelli su abbinamenti cibo-vino, bicchieri, temperature di servizio e territori vitivinicoli.

Cosa si beve e cosa si mangia

Il banco delle cantine mette insieme etichette di Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte, Toscana, Lombardia, Marche, Veneto, Abruzzo, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. Tra i vini del territorio spiccano il Romagna DOC Sangiovese e l’Albana di Romagna DOCG.

L’area gastronomica propone gnocco fritto in più varianti (salumi, squacquerone e rucola, cipolla caramellata), piadine farcite, arrosticini tradizionali e di Mora romagnola, taglieri di salumi e formaggi, polpettine vegetariane, patatine e fritti della tradizione.

Musica e IT.A.CÀ: gli appuntamenti accanto

Domenica 4 ottobre alle 17:00 suona il duo WarmUp, con Giulia Elettra Neri alla voce e Lorenzo Leonardi al pianoforte, per un set tra jazz e pop acustico. Nei tre giorni sono previsti anche altri concerti dal vivo.

In contemporanea arriva a Brisighella la 18ª edizione di IT.A.CÀ, Festival del Turismo Responsabile. Sabato 3 ottobre alle 18:00 al Cinema Giardino la conferenza “Gesti di pace”, seguita da un laboratorio, da un corteo performativo e dalla performance “FOTO MOSSA” delle 21:00, a ingresso gratuito.

Domenica 4 ottobre alle 9:00, con partenza dalla stazione dei treni, è in programma il trekking guidato “Brisighella, Vespignano, Castelnuovo”, un anello tra colline, antichi borghi e luoghi di fede. Iscrizioni via mail a [email protected] o su WhatsApp al 338 6849367.

Brisighella, il borgo dei tre colli

Brisighella è Bandiera Arancione del Touring Club e uno dei Borghi più belli d’Italia. Alle pendici dell’Appennino Tosco-Romagnolo, tra Faenza, Ravenna e Firenze, è famosa per i tre colli che la sovrastano: la Rocca, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino.

Da non perdere la Via degli Asini, la strada sopraelevata con le arcate un tempo usate come ricovero per i muli, e l’olio extravergine Brisighella DOP, tra i prodotti simbolo della zona. Per chi vuole allungare la visita, il nostro approfondimento su Brisighella e i borghi della Romagna raccoglie grotte e sapori del territorio.

Come arrivare e consigli pratici

Brisighella ha una stazione ferroviaria sulla linea Faenza-Firenze, servita da treni regionali: da Faenza il viaggio dura circa 20 minuti. In auto si arriva dalla A14 con uscita Faenza, poi statale fino al borgo. Nei giorni dell’evento il centro storico è pedonale.

Consiglio pratico: il venerdì sera è la serata più tranquilla, mentre il sabato e la domenica pomeriggio il borgo si riempie di più. Chi arriva in treno evita il problema del parcheggio e può concedersi qualche assaggio in più. Per altre idee del weekend in città, utile la pagina degli eventi a Bologna oggi.

FAQ su Borgo diVino 2026 a Brisighella

Quanto costa partecipare a Borgo diVino a Brisighella?

L’ingresso all’evento è gratuito. Per le degustazioni serve il voucher da 20 euro, acquistabile online o sul posto, più una cauzione di 2 euro per il calice, rimborsata alla fine.

Cosa comprende il voucher da 20 euro?

Il voucher include 8 assaggi di vino a scelta tra le cantine presenti e il kit degustazione con calice e sacchetta. Il cibo si paga separatamente.

Si può comprare il voucher direttamente in piazza?

Sì. Il voucher è acquistabile online sul sito ufficiale dell’evento oppure sul posto, durante le tre giornate della manifestazione.

Quali vini si possono degustare?

Oltre a Sangiovese e Albana romagnoli, l’area espositiva riunisce etichette da 12 regioni italiane. La lista delle cantine viene aggiornata fino a una settimana prima dell’evento.

Cosa fare a Brisighella fuori dall’orario dell’evento?

Il borgo si visita a piedi tra Rocca, Torre dell’Orologio, Via degli Asini e Santuario del Monticino. Per chi cerca altre sagre in regione c’è la Sagra del Radicchio di Bosco Mesola, mentre per le cantine vale il riferimento su vendemmia e cantine in Emilia-Romagna.

L’evento si chiude domenica 4 ottobre alle 22:00. Per il calendario completo delle tappe 2026 si può consultare il sito ufficiale borgodivino.it.