Tartufesta a Monzuno 2026: date, orari e menù al tartufo

Il profumo del tartufo bianco torna tra le vie di Monzuno. Domenica 18 ottobre 2026 il borgo dell’Appennino bolognese chiude la sua Tartufesta, la festa che per due domeniche ha riempito il centro di stand, castagne e musica.
La prima giornata è andata in scena domenica 11 ottobre. Il programma dell’ultima data ricalca quello dell’apertura: si mangia a pranzo, si comprano castagne e si gira tra i banchi. Il paese dista circa 30 chilometri da Bologna, lungo la SS64 Porrettana.
Tartufesta a Monzuno 2026: date e orari
La festa si è svolta in due domeniche, 11 e 18 ottobre. Gli stand gastronomici sono aperti a pranzo in entrambe le giornate. Nelle edizioni precedenti il servizio partiva intorno alle 12, con code già dalla tarda mattinata.
Il cuore della manifestazione è il centro di Monzuno, tra la piazza e le vie del paese. Non c’è un biglietto da comprare per entrare: si paga quello che si consuma agli stand e ai banchi di vendita.
Cosa trovi in piazza
Gli stand servono menù al tartufo e piatti della cucina di paese. Accanto al cibo c’è la vendita di castagne e dei prodotti del sottobosco, banco che nelle domeniche di ottobre diventa il più affollato del paese.
Il tartufo bianco dei Colli bolognesi è il protagonista assoluto. Non è un fungo qualsiasi: cresce in simbiosi con querce e noccioli, si cerca con i cani Lagotto e si vende a peso, con prezzi che cambiano di settimana in settimana.
Consiglio pratico: per il pranzo arrivare entro le 11.30. Dopo mezzogiorno le code agli stand si allungano e i tavoli vicino alla piazza restano occupati a lungo.
Menù al tartufo: come prenotare
Il menù al tartufo si prenota al 333 3982364, attivo solo su WhatsApp. Il numero è quello indicato nella scheda ufficiale della manifestazione curata dall’Appennino Bolognese.
Scrivere qualche giorno prima serve a due cose: bloccare il tavolo e sapere cosa prevede il menù della domenica. I prezzi non sono pubblicati online, quindi conviene chiederli direttamente in chat insieme alla disponibilità.
La cucina segue la tradizione della festa: primi freschi, polenta e secondi di carne, con il tartufo grattugiato al momento. Le porzioni sono da sagra, generose, e il conto resta nella media dei pranzi di paese.
Musica e laboratori per bambini
Il programma prevede laboratori per bambini e intrattenimento musicale durante la giornata. Sono le due attività che tengono insieme famiglie e visitatori arrivati da Bologna per il pranzo.
La locandina degli organizzatori riporta orari e dettagli delle attività. Conviene consultarla prima di partire, perché il programma può cambiare in base al meteo e alla disponibilità delle associazioni.
Come arrivare a Monzuno
In auto
Da Bologna si prende la SS64 Porrettana in direzione Sasso Marconi e si prosegue fino a Monzuno. In alternativa, Autostrada del Sole con uscita a Rioveggio o a Sasso Marconi, poi strada provinciale fino al paese.
Nei giorni di festa i parcheggi vicini al centro si riempiono presto. Chi arriva dopo le 12 rischia di lasciare l’auto lungo la strada e di fare un tratto a piedi.
In treno e in autobus
La stazione ferroviaria è Monzuno-Vado, sulla linea Bologna-Prato. Si trova a circa 5 chilometri dal centro: senza auto serve un collegamento locale, quindi il treno conviene a chi ha già un passaggio.
In autobus si arriva da Bologna con le linee TPER del bacino bolognese. Gli orari domenicali sono ridotti, meglio controllare il sito tper.it prima di uscire di casa.
Consiglio pratico: chi viaggia in treno scenda a Monzuno-Vado e verifichi in anticipo la coincidenza con il bus. La domenica le corse sono poche e un collegamento perso può costare un’ora di attesa.
Cosa vedere prima o dopo la festa
Monzuno sta nel cuore dell’Appennino bolognese, tra le valli del Setta e del Savena. Il paese è attraversato dalla Via degli Dei, il cammino che collega Bologna a Firenze passando per Monte Adone e il valico delle Croci.
Chi ha mezza giornata in più può salire sul Monte Adone o percorrere il Contrafforte Pliocenico, la cresta calcarea che domina la valle del Setta. A poca distanza c’è il Parco di Monte Sole, con i sentieri della memoria.
Per chi cerca altre sagre del tartufo, il calendario completo è nell’articolo su Tartufesta 2026 nei Colli bolognesi, con date e località di tutta la rassegna.
Domande frequenti sulla Tartufesta di Monzuno
Quando si tiene la Tartufesta 2026?
Le date sono domenica 11 e domenica 18 ottobre 2026. L’ultima giornata, quella di chiusura, è il 18 ottobre.
Quanto costa partecipare?
L’accesso al centro e alle vie della festa è libero. Si paga solo ciò che si consuma agli stand. I prezzi del menù non sono pubblicati, vanno chiesti al numero di prenotazione.
Come si prenota il menù al tartufo?
Al 333 3982364, esclusivamente su WhatsApp. Meglio scrivere con qualche giorno di anticipo, soprattutto per il pranzo della domenica.
Cosa possono fare i bambini?
Il programma include laboratori per bambini e musica. Sono attività gratuite o a offerta, organizzate dalle associazioni del paese.
Si può arrivare senza auto?
Sì, ma con qualche attenzione. Il treno ferma a Monzuno-Vado, a circa 5 chilometri dal centro, e da lì serve un bus locale. In alternativa ci sono le linee TPER da Bologna, con orari ridotti la domenica.
