Stefania Andreoli porta «La mente in scena» al Teatro Celebrazioni di Bologna

Stefania Andreoli porta «La mente in scena» al Teatro Celebrazioni di Bologna
Contenuti dell'articolo

Al Teatro Celebrazioni di Bologna arriva uno spettacolo che porta la terapia in scena. «La mente in scena. Ispirato a una storia vera» va in scena sabato 23 gennaio 2027 alle 21 e domenica 24 gennaio alle 17, con Stefania Andreoli e Alice Redini. Non un monologo divulgativo, ma un dialogo a due voci costruito su un testo rimasto chiuso in un cassetto per vent’anni.

La biglietteria è già aperta. I prezzi partono da 35 euro per balconata e palchi, salgono a 44 euro per la seconda platea e arrivano a 49 euro per la prima platea. Lo spettacolo rientra nella stagione 2026/2027 del teatro di via Saragozza, intitolata «Ti porta dove vuoi tu».

Date e orari a Bologna

Due sole repliche, entrambe nel fine settimana di sabato 23 e domenica 24 gennaio 2027. Gli orari non sono uguali: la prima serata comincia alle 21, la domenica si alza il sipario alle 17. Chi arriva da fuori città deve tenere conto che la domenica pomeriggio è la fascia più richiesta, quindi conviene muoversi con anticipo.

  • Sabato 23 gennaio 2027, ore 21.00
  • Domenica 24 gennaio 2027, ore 17.00
  • Teatro Celebrazioni, via Saragozza 234, Bologna

Cosa racconta lo spettacolo

Non è una lezione di psicologia. È teatro civile costruito su un caso clinico reale, quello di Hélène, una giovane donna con disturbo borderline di personalità. La sua storia arriva sul palco senza filtri e senza tecnicismi, con la parola clinica che si alterna alla parola teatrale.

La storia vera di Hélène

Al centro della narrazione c’è Hélène, interpretata da Alice Redini. Il testo attraversa i passaggi della sua vita e delle relazioni che l’hanno segnata: la dipendenza affettiva, il love bombing, il controllo, fino all’isolamento e al silenzio in cui molte persone affette da disturbi mentali finiscono per chiudersi.

Accanto a lei c’è Stefania Andreoli, che recita nei panni di sé stessa. La sua parte non è quella della narratrice esterna: è la voce della clinica che entra nel racconto e lo commenta dall’interno, in un continuo passaggio di testimone con la protagonista.

Un monologo a due voci

La struttura dello spettacolo è definita dagli autori un «monologo a due voci». Le due interpreti si alternano senza soluzione di continuità, e il palco diventa il luogo in cui il dolore invisibile prende forma. Non solo quello di Hélène: il testo dà spazio anche agli uomini e alle donne incontrati nei corridoi della psichiatria.

Il tema dichiarato è il cambio di prospettiva. La fragilità viene raccontata come resistenza, il vuoto come punto di partenza. La produzione lo sintetizza in una frase che è anche il messaggio dello spettacolo: nessuno è solo, e la malattia mentale si può affrontare senza restare in silenzio.

Chi sono gli interpreti e chi firma lo spettacolo

Stefania Andreoli è psicoterapeuta e autrice. La produzione la presenta come una delle voci più influenti in Italia sul tema e come autrice di bestseller, e le affida la supervisione scientifica oltre al ruolo in scena. Per lei non è la prima volta sul palco, ma qui la posta è più alta: il testo nasce da materiale clinico reale.

Alice Redini interpreta Hélène e regge la parte più scoperta dello spettacolo, quella del racconto in prima persona. La regia e il testo sono di Luca Stano, che ha costruito il copione a partire dal materiale originale custodito per due decenni.

La produzione è firmata da Gianluca Bonanno e Vincenzo Berti per Ventidieci, insieme a Stefano Francioni Produzioni. È una macchina produttiva che negli ultimi anni ha portato in tournée diversi spettacoli di teatro contemporaneo.

Prezzi dei biglietti e come acquistarli

I prezzi per la data bolognese sono a scaglioni, in base al settore. La prima platea costa 49 euro, la seconda platea 44 euro, mentre balconata e palchi si fermano a 35 euro. Non risultano riduzioni annunciate per under 25 o over 65: in caso di dubbio conviene chiedere direttamente in biglietteria.

I biglietti sono in vendita online. Chi preferisce il canale fisico può rivolgersi alla biglietteria del Teatro Celebrazioni, in via Saragozza 234. Le due repliche sono ravvicinate e la capienza del teatro non è enorme: per le poltrone centrali di prima platea conviene non aspettare gennaio.

Biglietti per «La mente in scena» a Bologna

Le altre date della tournée 2027

Bologna è la prima tappa del nuovo giro. Dopo il Teatro Celebrazioni, lo spettacolo si sposta a Genova il 29 gennaio al Teatro Politeama Genovese e a Roma il 5 febbraio al Teatro Brancaccio. Per chi vive in Emilia e non riesce a trovare posto a Bologna, Genova è l’alternativa più vicina.

Il tour nasce dal successo della prima stagione, che ha portato lo spettacolo nei teatri italiani con una formula insolita: nessun attore che «interpreta» la malattia, ma una clinica che dialoga con una paziente. Una scelta che ha diviso il pubblico e che resta il punto di forza della produzione.

Dove si trova il Teatro Celebrazioni

Il teatro è in via Saragozza 234, a Bologna. Si trova lungo l’asse che dal centro porta verso il santuario di San Luca, in una zona servita dal trasporto pubblico e raggiungibile in auto. Per chi arriva in treno, la soluzione più semplice è prendere un autobus dalla stazione centrale in direzione Saragozza.

In zona non ci sono parcheggi enormi: chi arriva in macchina deve mettere in conto qualche minuto di ricerca. Meglio arrivare con almeno 20 minuti di margine, soprattutto la domenica pomeriggio, quando il traffico verso le colline si somma a quello del teatro.

Domande frequenti

Quando va in scena «La mente in scena» a Bologna?

Due repliche: sabato 23 gennaio 2027 alle 21 e domenica 24 gennaio 2027 alle 17. Entrambe al Teatro Celebrazioni di via Saragozza 234.

Quanto costa il biglietto?

Da 35 euro per balconata e palchi, 44 euro per la seconda platea e 49 euro per la prima platea.

Lo spettacolo è tratto da una storia vera?

Sì. Il testo si basa sulla storia di Hélène, una giovane donna con disturbo borderline di personalità, e sul materiale clinico raccolto da Stefania Andreoli. La supervisione scientifica è della stessa Andreoli.

Chi sono gli interpreti?

Stefania Andreoli nei panni di sé stessa e Alice Redini nel ruolo di Hélène. Testo e regia di Luca Stano.

Ci sono altre date in Italia?

Sì. Dopo Bologna lo spettacolo va a Genova il 29 gennaio 2027 e a Roma il 5 febbraio 2027.

Per restare aggiornati sugli appuntamenti in città si può consultare il calendario degli eventi e delle eventi e delle mostre a Bologna, mentre chi cerca altri concerti può partire dalla data dei Lords of the Sound al Teatro Duse. Per le domeniche a ingresso gratuito nei musei civici c’è il calendario della Domenica al Museo.