Sagre delle castagne in Emilia-Romagna: dove andare in autunno

L’autunno 2026 dell’Emilia-Romagna si gioca su quattro domeniche chiave: 11 ottobre, 18 ottobre, 25 ottobre e 1 novembre. Da Castel del Rio alla Valmarecchia, i borghi dell’Appennino aprono stand, caldarroste e mercati del marrone.
Abbiamo raccolto le sagre verificate con date, orari e indicazioni di viaggio. Le manifestazioni chiuse a inizio ottobre restano in elenco per il quadro della stagione. Il programma può cambiare: prima di partire, controlla sempre il canale ufficiale del borgo o della Pro Loco.
Il calendario in sintesi, stagione 2026:
- Castel del Rio (BO): Sagra del Marrone IGP, 70ª edizione, domeniche 11, 18, 25 ottobre e 1 novembre.
- Scascoli di Loiano (BO): Fiera del Marrone, 32ª edizione, 11 ottobre dalle 11.
- Zocca (MO): Castagna e Marrone Tipico, domeniche 4, 11, 18, 25 ottobre.
- Montefiore Conca (RN): 62ª Sagra della Castagna, domeniche 4, 11, 18, 25 ottobre.
- Talamello (RN): Fiera delle Castagne della Valmarecchia, 18 ottobre.
- Premilcuore (FC): Castagna e Raviggiolo, 11 e 18 ottobre.
- Alfero di Verghereto (FC): Sagra della Castagna, 18 e 25 ottobre.
- Casola Valsenio (RA): Frutti Dimenticati e Marrone, weekend 10-11 e 17-18 ottobre.
- Castell’Arquato (PC) e Gusano di Gropparello (PC): edizioni chiuse il 3-4 ottobre.
Appennino bolognese e imolese: il marrone come bandiera
Castel del Rio: la Sagra del Marrone IGP compie 70 anni
Castel del Rio, in val Santerno, è il tempio del Marrone di Castel del Rio IGP. La 70ª edizione della sagra si svolge nelle domeniche 11, 18, 25 ottobre e 1 novembre, sotto le finestre del Ponte Alidosi. Stand gastronomici a pranzo, caldarroste, castagnaccio e dolci di marroni nel centro storico.
Consiglio pratico: la Pro Loco Alidosiana ha spostato l’avvio di una settimana per seguire i tempi della raccolta. Vai dopo le 12:30 per gli stand del pranzo, prima per il mercato senza coda. Da Bologna sono circa 50 minuti via Imola.
Scascoli di Loiano: la Fiera del Marrone, 32ª edizione
Il borgo di Scascoli, frazione di Loiano, celebra il marrone biondo locale domenica 11 ottobre 2026 dalle 11, come confermato dal comune di Loiano e dalla Città metropolitana. In programma vendita dei marroni, caldarroste, vino, ristorazione con prodotti tipici e musica dal vivo tra mostre e spettacoli.
Consiglio pratico: è la festa più vicina a Bologna, circa 30 minuti dalla via Emilia. Arriva entro mezzogiorno: i sacchi di marroni pregiati finiscono presto. Sul tema autunno in città leggi anche cosa fare a Bologna a ottobre.
Loiano e gli altri appuntamenti del fine settimana
Il calendario metropolitano segnala Loiano anche domenica 18 ottobre con una seconda giornata dedicata al marrone biondo: programma e orari sono da confermare sui canali del comune. Nello stesso weekend, la sagra della castagna di Pianoro ha già animato il territorio a sud di Bologna.
Consiglio pratico: se punti al 18 ottobre, verifica sul sito del comune prima di partire. Per un ripasso delle sagre già svolte in provincia trovi dettagli nella pagina dedicata alla sagra della castagna di Pianoro.
Modenese, Parmense e Piacentino: dall’appennino ai borghi fortificati
Zocca: il Marrone Tipico tra i castagni modenesi
Zocca apre il suo centro storico alla Sagra della Castagna e del Marrone Tipico per quattro domeniche: 4, 11, 18 e 25 ottobre 2026, come da calendario di Terre di Castelli. Gli stand della Pro Loco Zocchese uniscono produttori agricoli, mercatini di artigianato e piatti della montagna modenese.
Consiglio pratico: abbina la sagra a un giro tra le cantine del distretto: l’autunno è anche tempo di vendemmia in Emilia-Romagna. Da Bologna calcola un’ora scarsa uscendo sulla direttrice Modena.
Castell’Arquato: la Festa delle Castagne e dei Ricordi
A Castell’Arquato, il borgo medievale del piacentino, la Festa delle Castagne e dei Ricordi ha chiuso l’edizione 2026 nel primo weekend di ottobre, 3 e 4 ottobre secondo il calendario di Visit Piacenza. Bancarelle di castagnaccio, buslàn, piatti tipici e rievocazioni tra viale Remondini e la collegiata.
Consiglio pratico: l’evento torna ogni primo weekend di ottobre: segnalo in agenda per il 2027. Nel frattempo il borgo si visita liberamente, e a Piacenza l’autunno offre le stesse atmosfere di borghi e sapori di Romagna, da Brisighella alla val d’Arda.
Gropparello: le castagne di Gusano
Sulle colline sopra Gropparello, la frazione Gusano ha celebrato la 49ª Festa delle Castagne sabato 3 e domenica 4 ottobre, secondo il calendario Alta Val Trebbia. Castagne protagoniste in piatti della tradizione piacentina, con la rocca dei Landi a fare da cornice.
Consiglio pratico: anche qui l’edizione 2026 è già chiusa. La festa si ripete ogni anno a inizio ottobre: programma completo da confermare con la Pro Loco locale per la prossima stagione.
Romagna e Appennino forlivese: borghi, marroni e frutti dimenticati
Montefiore Conca: la Sagra della Castagna, 62ª edizione
Montefiore Conca, uno dei borghi più belli della valconca, tiene aperta la sua 62ª Sagra della Castagna per quattro domeniche: 4, 11, 18 e 25 ottobre 2026 dalle 11, su organizzazione della Pro Loco. Caldarroste, dolci e piatti autunnali sotto la Rocca Malatestiana.
Consiglio pratico: gli ultimi due weekend (18 e 25 ottobre) sono i meno affollati. Unisci la visita alla rocca, che chiede un biglietto a parte: orari e tariffe da verificare sul canale del comune.
Talamello: la Fiera delle Castagne della Valmarecchia
A Talamello, in alta Valmarecchia, la Fiera delle Castagne è in programma domenica 18 ottobre 2026. Il paese del formaggio di fossa celebra il Marrone del Montefeltro con mercatini, stand gastronomici e musica itinerante. L’ingresso alla manifestazione è gratuito.
Consiglio pratico: il 18 ottobre è anche la domenica del raduno più classico: prendi il posteggio indicato dalla Pro Loco all’ingresso del borgo e sali a piedi. Da Bologna sono circa un’ora e venti via Rimini.
Alfero di Verghereto: sagra tra ciacce e cagnina
Alfero, frazione di Verghereto ai piedi del fumaiolo, ripete la sua Sagra della Castagna domenica 18 e domenica 25 ottobre 2026. Il menù da stand è quello di una volta: pranzo, caldarroste, dolci di castagne, ciacce e cagnina, con animazione per le vie del paese.
Consiglio pratico: la strada del Fumaiolo è panoramica ma lenta nei giorni di festa: parti presto o punta sulla domenica 25,di norma meno piena. Verifica gli orari di chiusura degli stand sul volantino della Pro Loco di Alfero.
Premilcuore: castagne e Raviggiolo
Nell’appennino forlivese, Premilcuore unisce castagne e raviggiolo, il formaggio fresco di tradizione. La Sagra della Castagna e del Raviggiolo anima il paese domenica 11 e domenica 18 ottobre 2026: caldarroste, castagnaccio, castagne bollite e, il 18, la tradizionale lavorazione del maiale. Ingresso gratuito.
Consiglio pratico: se il 11 ottobre trovi il borgo pieno di visitatori, la replica del 18 offre gli stessi banchi con più calma. Da Bologna sono circa un’ora e dieci via Meldola.
Casola Valsenio: la Festa dei Frutti Dimenticati e del Marrone
Casola Valsenio, in val Senio, allarga il discorso autunnale alla biodiversità contadina: la Festa dei Frutti Dimenticati e del Marrone si svolge nei weekend 10-11 e 17-18 ottobre 2026 dalle 10. Accanto al marrone di Casola trovi corbezzoli, giuggiole, nespole, sorbe, mercati contadini, degustazioni e laboratori.
Consiglio pratico: i due weekend sono l’occasione per la passeggiata al giardino degli frutti dimenticati prima degli stand. Da Bologna sono meno di un’ora via Imola e la val Senio.
Ranchio di Sarsina e Bagno di Romagna: castagne in alta quota
Nell’appennino cesenate, Ranchio, frazione di Sarsina, ha dedicato alla castagna una giornata di stand gastronomici domenica 11 ottobre 2026. Più a sud, intorno a Bagno di Romagna, la stagione dei frutti del bosco prosegue nelle fattorie: alla Fattoria Cà di Gianni le giornate del marrone proseguono i sabati 10, 17, 24, 31 ottobre e domenica 1 e sabato 8 novembre 2026.
Consiglio pratico: per le esperienze in fattoria serve quasi sempre la prenotazione: chiama la struttura nei giorni feriali. Sull’Appennino cesenate e il caseggio autunnale trovi spunti nella guida al foliage in Emilia-Romagna.
Le altre date della stagione
Il mosaico autunnale conta anche la Festa delle Castagne di Bore, borgo della val Ceno parmense in scena domenica 11 ottobre tra caldarroste e mercatini, e le sagre dell’uva che accompagnano quelle della castagna, come la festa di Castelvetro di cui abbiamo raccontato date e programma. Tutte le manifestazioni restano ad ingresso gratuito, con cibo e degustazioni a pagamento: i prezzi degli stand sono da confermare anno per anno.
Come organizzare la visita
La geografia delle sagre disegna un semicerchio intorno a Bologna: 30-60 minuti per l’Appennino bolognese e imolese, 60-90 per Zocca e il Modenese, 75-100 minuti per Premilcuore, Alfero e la Valmarecchia. Le domeniche di mezzo (18 ottobre) concentrano più appuntamenti: chi vuole farne due nello stesso giorno punti su Premilcuore + Alfero o Talamello + Montefiore Conca.
Parti entro le 9 per trovare parcheggio e banchi freschi, compra i marroni all’ultima ora di mercato quando i produttori praticano sconti sul cesto. Le strade dei passi chiudono al transito pesante nei giorni di festa: valuta i pull bus della città metropolitana. Per il rientro a Bologna, incrocia i Musei civici aperti, con orari autunnali aggiornati nella nostra guida. Se la gita finisce in città, la sera trova spazio tra le mostre d’autunno a Bologna, tutte visitabili fino a tardi in diversi casi.
Domande frequenti
Qual è la sagra del marrone più importante in Emilia-Romagna?
Per peso storico e prodotto certificato, la Sagra del Marrone IGP di Castel del Rio: 70ª edizione nelle domeniche 11, 18, 25 ottobre e 1 novembre 2026. È l’unica sagra costruita intorno a un marrone IGP dell’appennino bolognese.
Quando finiscono le sagre delle castagne nel 2026?
La stagione si chiude il 1 novembre con l’ultima domenica di Castel del Rio. Le feste di Montefiore Conca e Zocca terminano il 25 ottobre, quelle romagnole di Talamello, Premilcuore e Alfero tra il 18 e il 25 ottobre.
Le sagre delle castagne sono a ingresso gratuito?
Sì, l’accesso alle manifestazioni è gratuito. Si paga il cibo agli stand, i prodotti al mercato e gli eventuali biglietti di musei e rocce visitate nello stesso giorno. I prezzi degli stand non sono pubblici: da confermare in loco.
Che differenza c’è tra marrone e castagna?
Il marrone è una selezione di qualità superiore: frutto più grande, polpa dolce e facilmente separabile, usato per dolci e glassa. La castagna è più piccola e farinosa, regina di castagnaccio, polenta di castagne e ciacce. Ogni sagra dell’elenco gioca su questa differenza.
Posso abbinare una sagra a un’escursione autunnale?
Sì: le sagre cadono nel picco del foliage appenninico. Scascoli e Castel del Rio si prestano a camminate nei castagneti prima degli stand. I programmi delle singole feste sono pubblicati su Emilia-Romagna Turismo, la rete turistica regionale.
