Fiera del Tartufo di Viano 2026: date, orari e programma della 35ª edizione

Fiera del Tartufo di Viano 2026: date, orari e programma della 35ª edizione
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Due domeniche, oltre cento banchi e un prodotto che vale da solo il viaggio. Torna l’8 e il 15 novembre 2026 a Viano, in provincia di Reggio Emilia, la 35ª Fiera del Tartufo. Ingresso gratuito, apertura dalle 8 alle 20, programma che parte alle 9.

Viano è una delle Città del Tartufo italiane, incastonata nell’Appennino reggiano a una settantina di chilometri da Bologna. Per due domeniche il centro si riempie di espositori, stand gastronomici e associazioni: la fiera è cresciuta fino a diventare un appuntamento di riferimento per tutta la collina tra Reggio Emilia e Modena.

Quest’anno la raccolta non è stata generosa. Il sindaco Fabrizio Corti, che ha presentato l’edizione a Palazzo Allende, sede della Provincia, è stato chiaro: «Non è stata fino ad ora un’annata buona per la ricerca del tartufo, ma chi viene alla nostra fiera non rimarrà deluso». Tartufo bianco e nero ci saranno comunque, garantisce l’organizzazione, tra piatti e punti vendita.

Fiera del Tartufo di Viano 2026: date, orari e ingresso

Le date da segnare sono domenica 8 e domenica 15 novembre 2026. L’orario generale della manifestazione va dalle 8 alle 20, mentre le attività del programma prendono il via alle 9. L’ingresso è gratuito in entrambe le giornate.

Il cuore della fiera è il centro di Viano, con gli stand enogastronomici, il mercato e gli spazi dedicati alla vendita del tartufo. L’inaugurazione ufficiale è fissata per le 10.30 di domenica 8 novembre in piazza XXV Aprile.

Per informazioni l’indirizzo giusto è il Comune di Viano, al numero 0522 988321. Le due giornate coinvolgono associazioni, cantine e volontari del territorio, con la regia della Pro Loco Le Terre Matildiche.

Il programma di domenica 8 novembre

La prima domenica si apre con la gara su ring per cani da tartufo, terzo Memorial Giorgio Bedeschi. Appuntamento alle 10 nel parco pubblico della zona sportiva, iscrizioni dalle 9. La gara richiama di solito tra gli 80 e i 100 cani, anche da fuori regione: è uno degli spettacoli più seguiti della fiera.

La organizza l’Associazione Tartufai Valle del Tresinaro, presieduta da Simone Campani. Nella tradizionale casetta dei tartufai gli associati vendono il prodotto raccolto soprattutto nel territorio vianese e nella valle del Tresinaro.

Musica, laboratori e spettacoli per famiglie

Dopo l’inaugurazione delle 10.30, il Corpo Bandistico di Viano accompagna la giornata. Per i bambini ci sono i laboratori di Fuori Circo, tra costruzioni e giochi manuali, mentre la musica itinerante è affidata a Wanna Gonna Show con la BadaBimBumBand.

Nel pomeriggio spazio ai balli country dei Wild Angels e allo spettacolo di Joj Dance. In entrambe le domeniche, alle 18, la Pro Loco propone l’AperiTruffle al Centro Polivalente: aperitivo a tema, musica e assaggi.

Confermato anche Virtual Truffle, il percorso immersivo con visori che simula la ricerca del tartufo nel bosco. Un modo per avvicinare i più giovani a un mestiere che si tramanda di generazione in generazione.

Il programma di domenica 15 novembre

La seconda domenica punta sulla musica dal vivo con Miki & Simona e sugli spettacoli itineranti dell’associazione SpettacoloSenzaMura. Il pomeriggio è scandito da due appuntamenti gastronomici.

Alle 15 c’è la degustazione di Parmigiano Reggiano. Alle 16 la premiazione della quarta edizione del palio Viano Teatro della Natura e l’apertura spettacolarizzata di una forma di Parmigiano. Un rituale che ogni anno richiama curiosi e appassionati davanti al palco.

Restano aperti per tutta la giornata il mercato, gli stand del tartufo e le iniziative dedicate ai prodotti tipici. Anche il 15 novembre l’AperiTruffle chiude il programma alle 18 al Centro Polivalente.

Cosa si mangia: oltre 500 coperti e le novità 2026

L’area ristoro della Pro Loco Le Terre Matildiche, guidata da Gianluca Genovese, è stata ampliata fino a superare i 500 coperti al giorno. Il menù nasce anche dalla collaborazione con la Gastronomia Piccinini.

Tra i piatti più cercati ci sono gli gnocchetti al tartufo bianco o nero, serviti dall’Associazione Tartufai anche da asporto, e le polentine fritte con crema di Parmigiano Reggiano. La novità di quest’anno è la zucca fritta.

All’offerta gastronomica contribuisce anche Raffaelli Funghi e Tartufi, insieme alle associazioni locali. Chi vuole portarsi a casa il tartufo trova i banchi degli associati e i punti vendita dedicati sparsi nel centro del paese.

La focaccia alla Querciolese firmata Planet Aut

La novità più raccontata dell’edizione 2026 è la focaccia alla Querciolese. La presenta Planet Aut, progetto di ristorazione inclusiva dell’associazione Aut Aut di Casalgrande, che dà formazione e lavoro a giovani con disturbi dello spettro autistico.

«Questa è una vera inclusione», ha detto Roberto Vassallo durante la presentazione, ringraziando gli organizzatori per aver coinvolto di nuovo ragazze e ragazzi di Planet Aut. La collaborazione prevede anche una pizzata solidale su prenotazione.

Tartufo e Spergola, il binomio (anche benefico)

Ad accompagnare le degustazioni c’è la Spergola, vitigno autoctono delle colline reggiane. Le cantine coinvolte sono la Cantina di Aljano, la Cantina Sociale di Puianello e Venturini Baldini, con il supporto del viticoltore Giorgio Monzali e degli assaggiatori ONAV.

Il connubio tra tartufo e Spergola ha anche una finalità benefica. Per il secondo anno l’iniziativa sostiene l’acquisto di un dispositivo per l’automedica di Scandiano: un modo concreto per trasformare la valorizzazione dei prodotti locali in sostegno alla sanità pubblica.

La vice sindaca Angela Bonacini ha riassunto così il senso della manifestazione: la solidarietà è un valore aggiunto, perché la fiera coinvolge famiglie, volontari e realtà sociali oltre all’offerta gastronomica.

Come arrivare e consigli pratici

Da Bologna si arriva in auto in circa un’ora e dieci, percorrendo una settantina di chilometri verso l’Appennino reggiano. Da Reggio Emilia la distanza è molto breve: Viano dista poco più di dieci chilometri dal capoluogo di provincia.

Il consiglio è arrivare presto, meglio se entro le 9.30: il centro si riempie in fretta e le due domeniche sono le più affollate dell’autunno vianese. Scarpe comode, perché si cammina tra stand e vie del paese.

Chi viene da lontano può abbinare la fiera a una passeggiata nei boschi della valle del Tresinaro, zona di raccolta del tartufo. Le giornate di novembre sono corte: calcolare il rientro prima che faccia buio.

Domande frequenti sulla Fiera del Tartufo di Viano

Quanto costa il biglietto?

Nulla. L’ingresso alla fiera è gratuito in entrambe le domeniche, 8 e 15 novembre 2026.

Si può comprare il tartufo in fiera?

Sì. Nella casetta dei tartufai l’Associazione Tartufai Valle del Tresinaro vende il prodotto raccolto dagli associati, e nel centro ci sono altri punti vendita dedicati.

A che ora è la gara dei cani da tartufo?

Domenica 8 novembre alle 10, al parco pubblico della zona sportiva, con iscrizioni dalle 9. È il terzo Memorial Giorgio Bedeschi.

Cosa possono fare i bambini?

Laboratori di Fuori Circo, giochi in piazza e il percorso immersivo Virtual Truffle con i visori. Il programma family è concentrato soprattutto l’8 novembre.

Dove si mangia?

All’area ristoro della Pro Loco Le Terre Matildiche, con oltre 500 coperti al giorno, e negli stand gastronomici del centro. Il menù include gnocchetti al tartufo, polentine fritte e zucca fritta.

Per aggiornamenti e variazioni dell’ultima ora conviene sentire il Comune di Viano al 0522 988321. Il programma può cambiare per motivi organizzativi o meteo.