I mercatini pre-natalizi e le luminarie: quando inizia il Natale a Bologna

Il Natale a Bologna non comincia con il calendario, comincia con le bancarelle. Venerdì 6 novembre 2026 apre l’Antica Fiera di Santa Lucia, il mercatino più antico della città, e da quel giorno il centro entra in modalità festiva fino al 27 dicembre.
La fiera occupa il portico UNESCO di Santa Maria dei Servi, in Strada Maggiore. Il resto della città si accende più tardi: Natale a Porta Galliera parte il 19 novembre in Piazza XX Settembre, mentre per luminarie e albero di Piazza Maggiore le date ufficiali non sono ancora state pubblicate. Qui il calendario aggiornato, con i giorni confermati e quelli da prendere con prudenza.
Quando aprono i mercatini di Natale a Bologna
La prima data da segnare è venerdì 6 novembre. Dalle 9 del mattino aprono le casette sotto il portico di Santa Maria dei Servi, lungo la Strada Maggiore. L’edizione 2026 va avanti tutti i giorni fino a domenica 27 dicembre, con orario continuato 9-20 circa.
Il mercatino è il più tradizionale della città: artigianato, torrone, croccante, decorazioni e idee regalo tra le bancarelle del portico. Nei weekend si riempie presto, quindi conviene arrivare nella prima mattina.
- 6 novembre: apre l’Antica Fiera di Santa Lucia, in Strada Maggiore.
- 19 novembre: apre Natale a Porta Galliera, in Piazza XX Settembre.
- 21 novembre: mercatini di Monteacuto delle Alpi, a Lizzano in Belvedere.
- 28 novembre: parte la Porretta Festive Season, in Alto Reno Terme.
- 27 dicembre: Santa Lucia chiude la sua edizione 2026.
Antica Fiera di Santa Lucia: cosa aspettarsi
La fiera esiste da secoli e conserva un formato semplice: casette in legno, prodotti artigianali, dolci della tradizione. L’ingresso è libero, non serve prenotare e non c’è biglietto.
Da Piazza Maggiore si arriva a piedi in una decina di minuti, camminando sotto i portici. In alternativa si scende alla fermata di Piazza di Porta Ravegnana o si usa la Strada Maggiore come passeggiata completa, con sosta obbligata alle vetrine.
Chi cerca il momento più tranquillo scelga un martedì o un mercoledì mattina: le corsie restano larghe, i banchi hanno tempo di raccontare i prodotti e le foto vengono meglio. La domenica pomeriggio, invece, il portico si trasforma in un fiume di gente.
Natale a Porta Galliera: dal 19 novembre
La seconda data confermata è giovedì 19 novembre 2026, quando apre Natale a Porta Galliera in Piazza XX Settembre, davanti alla stazione. Il mercatino resta in piedi fino al 6 gennaio 2027, giorno dell’Epifania.
Qui il pubblico è diverso: viaggiatori, pendolari, famiglie di passaggio. Negli ultimi anni la piazza ha ospitato anche una pista di pattinaggio da 600 metri quadrati; per il 2026 conferme su orari e biglietti non sono ancora arrivate.
Luminarie e albero di Natale: quando si accende il centro
Su luminarie e albero il Comune di Bologna non ha ancora pubblicato il calendario 2026. Lo scorso anno l’accensione è arrivata a fine novembre, con l’abete in Piazza del Nettuno e le luci distese su via Rizzoli e sotto i portici.
Chi vuole esserci deve tenere d’occhio i canali del Comune e di Bologna Welcome: la data viene annunciata di solito con due o tre settimane di anticipo. Fino ad allora il consiglio è non fidarsi dei calendari copiati dagli anni passati, che circolano online con date sbagliate.
Mercatini di Natale in provincia: il calendario 2026
Fuori città il programma è già ricco. Le date qui sotto arrivano dalla Città metropolitana di Bologna, che raccoglie le segnalazioni degli enti locali: sono quelle da usare per organizzare un giro fuori porta.
Appennino bolognese
A Monterenzio i mercatini di Natale vanno dal 5 all’8 dicembre. A Monteacuto delle Alpi, nel comune di Lizzano in Belvedere, si parte prima: dal 21 novembre fino all’8 dicembre, con le bancarelle tra i boschi.
Nell’Alto Reno Terme la Porretta Festive Season copre un mese pieno, dal 28 novembre al 10 gennaio 2027. A Loiano l’appuntamento si concentra il 19 dicembre, con il paese vestito a festa per una sola giornata.
Imola, Dozza e la pianura
A Castel San Pietro Terme va in scena Castèlanadèl, dal 29 novembre al 13 dicembre. Stesse date a Mordano, dove il programma si chiama Aspettando Nadèl a Murdè.
A Borgo Tossignano il cartellone è Sarà Natale se… e arriva fino al 6 gennaio 2027. A Dozza chiude la stagione il corteo dei Re Magi, il 6 gennaio, tra le mura dipinte.
A Imola il programma si concentra a fine anno con Natale Zero Pare, dal 25 al 31 dicembre. A Medicina la mostra mercato I Portici di Medicina è attesa tra dicembre e l’Epifania: le date 2026 sono ancora da ufficializzare.
Per un giro completo servono due giorni: una tappa in Appennino e una in pianura, con rientro in città per la sera. Le distanze sono brevi, tra i 30 e i 60 chilometri da Bologna, ma le strade di montagna in inverno chiedono tempo e attenzione.
Presepi, pattinaggio e altre tappe
Oltre alle bancarelle, il Natale bolognese vive di presepi: chiese e portici del centro allestiscono le scene nelle settimane dell’Avvento, e l’Appennino risponde con i presepi viventi. La mappa dei luoghi più belli merita un giro a parte, da fare con calma.
Per i bambini il richiamo è la pista di ghiaccio. Negli inverni scorsi Bologna ne ha ospitate in Piazza XX Settembre e in altre piazze; per la stagione 2026 date e prezzi vanno verificati prima di uscire, perché cambiano di anno in anno.
Consigli pratici per la visita
Quando andare
I weekend di dicembre sono i più affollati, in particolare il sabato pomeriggio e la domenica. Chi può scelga un mattino infrasettimanale: bancarelle aperte, code minime, foto migliori.
Come muoversi
Il centro si gira a piedi. Per Strada Maggiore e Piazza XX Settembre conviene lasciare l’auto fuori dal centro storico e muoversi con i bus Tper: la stazione centrale è a due passi da Porta Galliera.
Quanto costa
L’ingresso ai mercatini è gratuito. Il budget se ne va in dolci, regali artigianali e pista di ghiaccio: conviene fissare una cifra prima di entrare, altrimenti il torrone fa il resto.
Domande frequenti
Quando apre il primo mercatino di Natale a Bologna?
Il primo è l’Antica Fiera di Santa Lucia: apre venerdì 6 novembre 2026 e resta in Strada Maggiore fino al 27 dicembre, tutti i giorni.
Le luminarie di Piazza Maggiore hanno già una data?
No. Il Comune di Bologna non ha ancora annunciato l’accensione 2026. Lo scorso anno è arrivata a fine novembre, con l’albero in Piazza del Nettuno.
Quali mercatini restano aperti fino all’Epifania?
Natale a Porta Galliera chiude il 6 gennaio 2027, come Sarà Natale se… a Borgo Tossignano. Santa Lucia si ferma prima, il 27 dicembre.
Serve un biglietto per entrare?
No, l’ingresso ai mercatini è libero. Si paga solo per pista di ghiaccio, giostre e per quello che si compra alle bancarelle.
Qual è il mercatino più comodo arrivando in treno?
Natale a Porta Galliera: si esce dalla stazione e si è già in Piazza XX Settembre, senza bus. Per Santa Lucia servono dieci minuti a piedi verso il centro.
Come si arriva senza auto?
Con i bus Tper o in treno. Da Piazza Maggiore a Santa Lucia bastano dieci minuti a piedi, tutto sotto i portici.
Per il resto del mese il calendario cittadino resta fitto: mostre, concerti e appuntamenti nei musei si trovano nella guida aggiornata su cosa fare a Bologna a novembre. Chi cerca un giro fuori città può partire dalle tradizioni del vino novello raccontate in San Martino e il vino novello in Emilia-Romagna.
Per i più piccoli vale la pena segnare la mappa dei presepi più belli, con un itinerario che parte dal centro: la mappa dei presepi più belli di Bologna e dintorni, mentre chi vuole rivivere l’atmosfera delle edizioni passate può leggere il racconto della Fiera di Santa Lucia al portico dei Servi.
Due letture utili per completare il programma: la storia delle bancarelle di Natale e del vin brulè nelle bancarelle e del vin brulè e il racconto del presepe vivente di Porretta. Per gli orari dei musei nei mesi freddi c’è la pagina dedicata agli orari autunnali dei musei, mentre per i mezzi pubblici vale la guida al biglietto elettronico Tper.
