Bologna oggi, 4 ottobre: cronaca, politica, ambiente e degrado

Bologna oggi, 4 ottobre: cronaca, politica, ambiente e degrado
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Giornata di arresti e inchieste tra Bologna e provincia. Le volanti hanno fermato sei persone per furti e rapine e resta aperto il caso del 42enne morto al Pilastro. Sul fronte politico il corteo di Lince riaccende le critiche alla Giunta, mentre sono in vigore le misure antismog.

CRONACA

Le volanti arrestano sei persone tra furti e rapine

Nella giornata di ieri gli agenti delle volanti hanno tratto in arresto sei cittadini, italiani e stranieri, per furti e rapine. Lo riferisce la Questura di Bologna. Tre uomini senza fissa dimora sono stati fermati in via dell’Arcoveggio mentre rubavano su un veicolo in sosta.

Un calabrese del 1984 è stato sorpreso in piazza San Michele con la borsa appena sottratta a una dipendente di un ristorante di via San Vitale. In via Ludovico Berti, un tunisino del 1988 è stato arrestato per una rapina aggravata ai danni di due uomini.

In via Marco Emilio Lepido un rumeno del 1989 è stato bloccato dalla vigilanza con 95 confezioni di cosmetici per un valore di 1.627 euro. Per tutti è stato disposto il rito direttissimo davanti al tribunale di Bologna.

Finto guasto al bancomat, arrestato un 30enne

Un 30enne di origine rumena è stato arrestato in flagranza dalla Squadra mobile dopo aver rubato 2.000 euro a una signora di 69 anni con la scusa di un finto guasto allo sportello bancomat. Lo riporta il Corriere di Bologna.

Secondo il quotidiano, l’uomo si nascondeva dietro i cassonetti e indossava una mascherina per non essere riconosciuto. L’episodio è avvenuto mercoledì 30 settembre tra via Andrea Costa e via Mezzofanti, in pieno giorno.

Gli accertamenti hanno ricostruito una serie di denunce e precedenti per fatti analoghi dal 2022. Il commissario capo Manuel Di Marzo ha invitato a chiamare il 112 in caso di raggiri sospetti.

Morte al Pilastro, la perizia parla di ipossia

La morte del 42enne avvenuta durante l’immobilizzazione della polizia al Pilastro il 19 luglio sarebbe stata causata da un’insufficienza respiratoria acuta. È quanto emerge dalle prime indiscrezioni della riunione tra periti e consulenti, riportate da Il Resto del Carlino.

Il legale della famiglia sostiene che la cocaina non sia “nemmeno una concausa”, secondo BolognaToday. La difesa degli agenti indica invece la sostanza come causa centrale dell’ipossia.

La relazione definitiva è attesa per il 21 ottobre. Due poliziotti risultano iscritti nel fascicolo della Procura: si applica la presunzione di innocenza.

Finto carabiniere al telefono, la truffa non riesce

A Castel San Pietro Terme un uomo si è spacciato al telefono per un carabiniere e ha chiesto informazioni sui conti correnti di un cittadino. Lo riferisce BolognaToday.

La vittima non è caduta nella trappola: ha riattaccato e ha avvisato i veri militari dell’Arma, che hanno avviato gli accertamenti. L’episodio rientra nei tentativi di truffa telefonica segnalati in provincia.

Maltrattamenti in famiglia a Valsamoggia

A Valsamoggia un 51enne è indagato per maltrattamenti in famiglia dopo la denuncia della moglie. Ne dà notizia BolognaToday.

La donna ha raccontato di essere stata isolata e privata della possibilità di imparare l’italiano, dopo una lite per le spese di casa. Per l’uomo sono stati disposti l’allontanamento dall’abitazione e il divieto di avvicinamento, con braccialetto elettronico.

POLITICA LOCALE

Lince torna a Bologna, mille in corteo contro gli abusi

A un anno esatto dagli scontri del 2 ottobre 2025 circa mille persone hanno attraversato il centro per la manifestazione della campagna “Lince-Occhi sugli abusi”. Lo riporta BolognaToday.

Il corteo è partito da piazza Nettuno e ha raggiunto viale Masini, dove l’attivista Lince venne colpita al volto da un lacrimogeno perdendo un occhio. In piazza ha attaccato il sindaco Matteo Lepore e la Giunta: “Dove siete?”.

Tra i partecipanti collettivi studenteschi, Giovani Palestinesi, Usb e Si Cobas, secondo Il Resto del Carlino. Nel mirino anche il ddl Romeo; il traffico è rimasto bloccato sui viali.

AMBIENTE LOCALE

Antismog, dall’1 ottobre in vigore le misure del PAIR

Dall’1 ottobre sono in vigore a Bologna le misure del PAIR, il Piano Aria Integrato Regionale, per il periodo 2026-2027. Lo riferisce Bologna 2000.

Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, non possono circolare i diesel euro 4 e precedenti e i benzina euro 2 e precedenti. Tutte le domeniche sono ecologiche, con lo stop anche ai diesel euro 5.

La Regione ha sospeso il blocco strutturale dei diesel euro 5, prevedendo misure alternative. Arpae effettua i controlli su PM10 e NO2 e attiva le misure emergenziali in caso di superamenti, come si legge sul portale Arpae.

DEGRADO LOCALE

Striscione contro il razzismo dato alle fiamme a Casalecchio

Uno striscione con la scritta “Qui nessun* è stranier*“, appeso davanti a una scuola dell’infanzia di Casalecchio di Reno, è stato distrutto dalle fiamme nella notte. Lo denunciano Cgil e Flc Cgil di Bologna, come riporta BolognaToday.

Lo striscione era stato realizzato dai genitori della scuola Don Lorenzo Milani. I sindacati parlano di “clima d’odio diffuso” e chiedono una riflessione della comunità educante; restano da chiarire le responsabilità.

La giornata lascia sul tavolo sicurezza e convivenza: dagli arresti delle volanti al caso in Procura, fino al gesto vandalico davanti alla scuola. Sul fronte ambientale l’attenzione resta sulle misure antismog appena entrate in vigore.