Sciopero 30 ottobre a Bologna, bus Tper fermi in due fasce

Sciopero 30 ottobre a Bologna, bus Tper fermi in due fasce
Contenuti dell'articolo

A Bologna lo sciopero generale del 30 ottobre 2026 si sente soprattutto sul trasporto pubblico. Tper non garantisce le corse in due fasce della giornata, mentre il corteo Usb attraversa il centro da piazza Maggiore.

Bus Tper, gli orari senza garanzia

I bus e i filobus Tper dei bacini di Bologna e Ferrara non sono garantiti dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 fino al termine del servizio. Fuori da queste fasce il servizio resta protetto. L’azienda non esclude irregolarità anche sulle linee Seta e Start.

I treni viaggiano regolarmente dopo la precettazione del ministero dei Trasporti e la revoca dello sciopero ferroviario. Trenitalia e Trenord confermano l’orario ordinario. Aerei e taxi non sono interessati da stop.

Il corteo da piazza Maggiore

Il concentramento è alle 9.30 in piazza Maggiore, con partenza verso piazza Lucio Dalla. In zona universitaria sono previsti punti di ritrovo per studenti e collettivi. Il corteo attraversa il centro con possibili deviazioni per bus e traffico privato.

La giornata è presidiata dalle forze dell’ordine, con attenzione al rischio di infiltrazioni. Le sigle studentesche si muovono insieme ai lavoratori. La mobilitazione nazionale tocca oltre 50 città.

Scuole, sanità e supermercati

Nelle scuole e all’università le lezioni possono saltare o ridursi, in base alle adesioni. Negli ospedali restano garantite le urgenze, con possibili rinvii per visite ed esami programmati. Disagi anche negli uffici pubblici.

Usb Commercio e Servizi invita allo stop i dipendenti della grande distribuzione. Nei punti vendita di Coop, Conad, Carrefour, Esselunga, Pam, Lidl ed Eurospin possono esserci meno casse aperte. Non risultano chiusure generalizzate.

Le richieste di Usb

Il sindacato chiede misure contro il carovita, aumenti salariali, più risorse per la sanità e i servizi pubblici. Contesta le politiche di riarmo e la precettazione firmata da Matteo Salvini, giudicata illegittima. Lo sciopero resta confermato nelle piazze.

Parliamo di: