Bologna oggi, venerdì 2 ottobre: cronaca, politica e degrado

Bologna oggi, venerdì 2 ottobre: cronaca, politica e degrado
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La giornata bolognese si apre con lo scontro tra i legali sugli esami tossicologici del caso Fakir e con la terza aggressione omofoba in centro in meno di tre settimane. Sul fronte politico torna il nodo del Cpr in Emilia-Romagna, mentre a Calcara di Valsamoggia i residenti denunciano il degrado del Parco del Taglio.

CRONACA

Caso Fakir, gli esami confermano la cocaina: scontro tra i legali

Gli esami tossicologici condotti sul 42enne morto al Pilastro durante un fermo di polizia confermano la presenza di cocaina nel sangue e nei tessuti. Lo riporta BolognaToday.

Per l’avvocato Fabio Anselmo, che assiste la famiglia, il tasso rilevato è di circa 300 nanogrammi per millilitro, cioè la metà della quantità che può causare da sola la morte. Lo riferisce ANSA.

Diversa la lettura dell’avvocato Gabriele Bordoni, difensore dei due poliziotti: parla di un consumo protratto di cocaina e di un valore del metabolita mediamente superiore alla dose letale.

Oggi gli esperti si riuniscono a Padova per pesare asfissia e droga. Nel fascicolo della Procura di Bologna restano iscritti due agenti e quattro volontari della Croce Rossa: le indagini sono aperte e si applica la presunzione di innocenza.

Terza aggressione omofoba in centro: insulti e uno schiaffo a uno studente

Un uomo con una bottiglia ha insultato e minacciato tre ragazzi all’incrocio tra via Mascarella e via Belle Arti la sera del 30 settembre. Lo riferisce BolognaToday.

Uno dei ragazzi, uno studente ventenne di origini mediorientali, è stato colpito con uno schiaffo che gli ha rotto gli occhiali. Tra i presenti il poeta Giorgiomaria Cornelio, 29 anni; la polizia è intervenuta sul posto, come ricostruisce la Repubblica Bologna.

È il terzo episodio a sfondo omofobo in città in poco meno di tre settimane. Il sindaco Matteo Lepore parla di «un bullismo costante» e invita le vittime a denunciare.

Rail Action Week, un arresto e controlli in stazione a Bologna

La polizia ferroviaria ha eseguito un arresto nella stazione di Bologna durante la Rail Action Week, la campagna internazionale contro criminalità e degrado negli scali. Il fermato, su cui pendeva un ordine di carcerazione, è stato portato alla Dozza, riporta BolognaToday.

In Emilia-Romagna i controlli hanno riguardato circa 9mila persone, con altri tre arresti a Rimini, Parma e Reggio Emilia e 22 denunciati in stato di libertà. Sei stranieri irregolari sono stati messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione.

POLITICA LOCALE

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha confermato alla Camera l’avvio delle procedure per sei nuovi Cpr, uno dei quali in Emilia-Romagna. Lo riporta il Corriere di Bologna.

L’ipotesi più discussa resta la conversione del Centro di accoglienza straordinaria di via Mattei a Bologna, in alternativa a quello di Ozzano: il Viminale pensa a oltre 100 posti, secondo BolognaToday.

Il sindaco Matteo Lepore ha detto di non avere informazioni: «Non so nulla». Anche il presidente della Regione Michele de Pascale si è mostrato più volte scettico sul progetto.

DEGRADO LOCALE

A Calcara di Valsamoggia il Parco del Taglio, unica zona verde della frazione, è in stato di abbandono. A denunciarlo è Fratelli d’Italia con una nota ripresa da Il Resto del Carlino.

Il residente Mauro Sorbi, responsabile FdI per mobilità e sicurezza a Bologna, parla di un’area «inaccessibile»: era il parco dove le famiglie portavano i bambini e gli anziani passeggiavano sulle rive del Samoggia.

Ora, secondo i firmatari della nota, somiglia a «una foresta abbandonata». FdI chiede all’amministrazione di ripristinarlo e di restituirlo ai cittadini.

Tra indagini ancora aperte, sicurezza e nuovi cantieri politici, Bologna affronta la giornata su più fronti. Restano sul tavolo il Cpr, le aggressioni in centro e il degrado delle aree verdi di periferia.