Sagra del Tartufo di Dovadola 2026: cosa succede domenica 25 ottobre

Sagra del Tartufo di Dovadola 2026: cosa succede domenica 25 ottobre
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Ultima occasione dell’anno per il tartufo di Dovadola. La 59ª Fiera e Sagra del Tartufo chiude domenica 25 ottobre 2026, dopo la prima giornata di domenica 18.

Appuntamento nel centro storico del borgo, in provincia di Forlì-Cesena, dalle 8:00 alle 20:00, con ingresso libero.

Due domeniche, non un evento continuo: chi arriva il 25 ottobre trova il mercato del tartufo, gli stand gastronomici e il programma musicale del pomeriggio.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Dovadola, con il patrocinio del Comune e la collaborazione delle associazioni del paese.

Cosa aspettarsi alla 59ª edizione

Il mercato del tartufo e i prodotti del territorio

Le strade del centro si riempiono di bancarelle: venditori ambulanti, produttori agricoli e il mercato del tartufo. Accanto ai tartufi si trovano funghi, miele, formaggi, salumi e vini tipici della Valle del Montone.

La fiera nasce per valorizzare il tartufo e i prodotti tipici dell’Appennino forlivese. Una giuria premia i migliori esemplari presenti in fiera: il riconoscimento del Miglior Tartufo è andato in scena domenica 18 ottobre, alle 11:30.

Oltre al cibo c’è un’area mercato con abbigliamento, scarpe e accessori, più un’area giochi per bambini.

Due mostre fotografiche raccontano la storia della sagra: Foto storiche della Sagra del Tartufo in via Garibaldi e la Galleria fotografica del Tartufo di Dovadola in via Tartagni Marvelli.

Cosa si mangia negli stand gastronomici

Gli stand aprono alle 11:00 in entrambe le giornate. Il piatto simbolo resta la tagliatelle tirata a mano dalle sfogline del paese, servita con il tartufo e con i condimenti della tradizione romagnola.

Il menù annunciato comprende crostini, polenta, scaloppine, uova, patatine fritte, piadina alla lastra e panzerotti al tartufo.

Nei tendoni si trovano anche salsiccia, carne al girarrosto e piadina fritta, con i vini tipici del territorio.

I tendoni ristorante sono attrezzati per garantire coperto anche in caso di maltempo: la sagra non si ferma per una giornata di pioggia. Meglio arrivare presto, perché a pranzo le code davanti alle casse si allungano.

Programma di domenica 25 ottobre

La giornata finale parte alle 8:00 con l’apertura del mercato. Gli stand gastronomici cominciano a servire alle 11:00, mentre il pomeriggio è dedicato alla musica dal vivo.

Dalle 13:30 suona la Birichina Band, formazione romagnola che accompagna il pomeriggio tra piadine e calici. Nella prima domenica, il 18 ottobre, lo stesso slot era toccato ai Pushover.

Il resto della giornata scorre tra bancarelle, area giochi e visite alle due mostre fotografiche. Chi vuole fare acquisti mirati trovi i banchi dei produttori nelle vie del centro e il mercato del tartufo tra Piazza Marconi e le strade limitrofe.

Orari, ingresso e come arrivare

La fiera è aperta domenica 25 ottobre dalle 8:00 alle 20:00. L’ingresso è gratuito: si paga solo ciò che si consuma o si acquista dai banchi.

Dovadola si raggiunge in auto lungo la strada statale 67 Tosco-Romagnola, tra Forlì e la salita verso l’Appennino faentino. Nei giorni di sagra il centro è pedonale e le strade interne si chiudono: conviene parcheggiare nelle aree periferiche e proseguire a piedi.

Il borgo dista circa 20 chilometri da Forlì e poco più di un’ora d’auto da Bologna.

Chi arriva in treno scende a Forlì e prosegue con gli autobus di linea della valle del Montone, con corse ridotte la domenica: meglio controllare gli orari prima di partire.

Cosa vedere a Dovadola oltre la sagra

La Badia di Sant’Andrea merita una deviazione: custodisce la tomba della Beata Benedetta Bianchi Porro ed è uno dei punti di riferimento religiosi della vallata. L’edificio sorge poco fuori dal centro abitato.

Il paesaggio intorno è quello della Valle del Montone, tra calanchi, boschi e filari di viti. In autunno i colori dei castagni e delle querce rendono piacevole anche il semplice tragitto in auto da Forlì.

Per chi vuole allungare la giornata, il consiglio è di arrivare al mattino, girare il mercato con calma, pranzare agli stand e dedicare il primo pomeriggio alla badia e alle mostre. Il rientro verso Bologna o Forlì resta scorrevole fino alle 17:00 circa.

Domande frequenti

Quando si tiene la Sagra del Tartufo di Dovadola 2026?

Domenica 18 ottobre e domenica 25 ottobre 2026, dalle 8:00 alle 20:00. La seconda data è l’ultima dell’edizione numero 59.

Quanto costa entrare?

L’ingresso alla fiera è libero e gratuito. Si pagano solo cibo, bevande e acquisti dai banchi.

A che ora aprono gli stand gastronomici?

Alle 11:00 in entrambe le domeniche, con servizio anche nel pomeriggio fino alla chiusura della manifestazione.

Dove si parcheggia?

Nelle aree ai margini del centro, che nelle giornate di sagra diventa pedonale. I parcheggi vicini al centro si riempiono presto, quindi meglio arrivare entro le 10:30.

La sagra si tiene anche con la pioggia?

Sì. Gli stand sono ospitati in tendoni ristorante attrezzati, pensati proprio per garantire coperto in caso di maltempo.

Se cerchi altre gite fuori porta in autunno, sul sito trovi le nostre guide su Bologna e sull’Appennino: la sagra di Dovadola resta comunque una delle mete più comode per una domenica, con poco più di un’ora di strada da Bologna.