Caos a Santa Viola: lavori per il tram di Bologna e il senso unico creano polemiche

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preoccupazioni per le attività commerciali

La situazione delle attività commerciali nella zona colpita dai lavori del tram e dalla chiusura del Pontelungo è diventata motivo di allerta. I commercianti, così come i residenti, stanno esprimendo le loro preoccupazioni in merito alla mobilità e agli impatti sulle loro vite quotidiane. Una proposta avanzata da Sandro Cristallini suggerisce di convertire alcune vie laterali della via Emilia, come via Speranza e via Agucchi, in doppio senso per facilitare il traffico. Attualmente, ci si trova di fronte a un notevole ingorgo, complicato ulteriormente dalla necessità di tornare a casa.

impatto su residenti e pendolari

La portata dei lavori non colpisce solo il centro, ma si estende a tutto l’hinterland. Ivano Rossi ha sottolineato come i lavori avrebbero potuto essere realizzati a tratti per evitare la sensazione di trovarsi in un “cantiere a cielo aperto”. Tra i più vulnerabili, coloro che si prendono cura di persone con difficoltà motorie, come Lino Di Salvo, manifestano forte preoccupazione riguardo come affrontare la nuova viabilità.

momenti di maggiore criticità

I momenti più difficili per la popolazione si verificano durante le ore di punta, in particolare al mattino. Secondo Michele Vaira, la condizione è aggravata dalla scarsa comunicazione riguardo ai cambiamenti viari e dalla mancanza di segnali stradali. Paolo Chiusoli fa eco a queste preoccupazioni, denunciando l’assenza di indicazioni sul cambiamento della viabilità, che porta confusioni tra i conducenti.

grido d’aiuto dei commercianti

Tra il traffico dei mezzi di cantiere e il crescendo di auto, i commercianti si trovano nella situazione di dover lanciare un grido di aiuto. Guglielmo Piombini della Libreria Del Ponte esprime inquietudine per i futuri disagi e la loro capacità di attrarre clienti, in particolare quelli che si muovono in auto dal centro. Francesco Riccio, benzinaio della zona, evidenzia l’assenza di parcheggi e una clientela in calo.

il deterioramento del fatturato

Quotidianamente si registrano difficoltà legate a interruzioni di servizi essenziali come acqua ed elettricità. Il proprietario di Hair Atelier, Duka Valbona, testimonia una presenza minima di clienti e una preoccupazione crescente. La ristoratrice Stefania Bignami del Bar Mito segnala un decremento significativo del fatturato, pari al 20-30%, affermando che il rumore e la polvere rendono l’esperienza poco desiderabile per i clienti.

  • Sandro Cristallini
  • Ivano Rossi
  • Lino Di Salvo
  • Michele Vaira
  • Paolo Chiusoli
  • Guglielmo Piombini
  • Francesco Riccio
  • Duka Valbona
  • Stefania Bignami